Il Piccolo Popolo

Fate, Folletti e Gnomi,, queste e moltissime altre creature fatate fanno parte di quello che viene comunemente definito "Il Piccolo Popolo", ciò che noi sappiamo di loro ci è stato tramandato oralmente di generazione in generazione.

Gnomi: Appartengono alla tradizione nordica ; sono altri poco più di un palmo, abitano grotte cristalline, miniere d'oro, d'argento o di diamanti e tronchi cavi. Fanno da guardiani ai tesori della natura. Allevano capre, preparano biscotti ai licheni ed erbe, coltivano grossi funghi. I maschi sono brutti e deformi, le femmine bellissime e dalla voce angelica, sono abilissimi minatori ed orafi.

Fate: Di tradizione irlandese e britannica ; sono esseri soprannaturali dotati di potere magico, possono cambiare aspetto e farlo cambiare agli altri esseri. Frequentano tutti i luoghi naturali (rocce, fonti, boschi e soprattutto i cespugli di biancospino). Sono sempre pronte a correre in aiuto degli innocenti perseguitati. Possono essere anche maligne e vendicative. Secondo alcune tradizioni presenziano alla nascita degli uomini per conferire loro doni particolari ed influenzarne l'esistenza in modo benevolo o malevolo. Sono esseri primitivi che non provano sentimenti, e per questo invidiano il genere umano. L'iconografia fiabesca le vuole alate e leggiadre, ma esistono infinite varietà di fate, anche orribili e deformi.

Folletti: Di tradizione europea ; generalmente hanno sangue nero e occhi rossi rilucenti di notte. Sono giocherelloni e spesso spietati e dispettosi. Non hanno poteri magici ma conoscono arti arcane. Sono amici degli animali: prediligono cavalcare rane, intrecciare le criniere dei cavalli, liberare le bestie dalle stalle (soprattutto nelle notti di luna piena).